giovedì 29 agosto 2013

Angry Birds

Stavo riflettendo sul popolare gioco per smartphone e fessbucchiani vari (io): perché è così popolare?
Si, ok, c'è l'atavico desiderio di scagliare qualcosa contro qualcuno che ti sta sulle palle e più sei bravo, più punti ottieni.
Meccanismo tanto elementare quanto valido.
Ma c'è di più, perché per esempio utilizzare uccelli e maiali? Non sono animali in competizione fra loro e se vogliamo seguire il plot dei vari livelli (che fondamentalmente è sempre lo stesso) troviamo dei maiali che rubano uova, cosa che in natura non esiste!
Però proprio questo mi ha fatto accendere la classica lampadina di Archimede Pitagorico (si, il genio dei fumetti di Topolino): e se tutto ciò fosse una metafora della società moderna?
Analizziamo bene il tutto: abbiamo dei maiali, organizzati in una scala gerarchica dove in cima c'è un re grosso e paffuto, difeso il più delle volte da altri maiali di media grandezza dotati talvolta di elmetti e scudi vari, infine altri maialini più piccoli che servono solo a fare numero e muoiono con uno starnuto.
Dall'altro lato troviamo degli uccelli di vario genere, ognuno con una propria peculiarità tanto da essere necessari per certi scopi ed inutili per altri, ma comunque indispensabili anche se piccolini, uccelli che tra l'altro sono simbolo di libertà!
Quindi, da un lato abbiamo una casta che sta al potere, impersonata da una schiera di maiali verdi (che non è il colore del maiale in natura, ma che simboleggia l'invidia, la putrefazione, e la malattia), dall'altro lato abbiamo diversi uccelli variopinti, per i quali si può simpatizzare anche soltanto in base al proprio colore preferito.
Veniamo al casus belli: ogni storia inizia con questi maiali che rubano le uova a degli ignari uccelli, con vari sotterfugi sempre a tradimento, che quindi partono al contrattacco cercando di abbattere livello dopo livello tutti i maiali, finché arrivati a quello finale non si riesce ad ottenere indietro le agognate uova.
Simbolicamente è facile pensare alle uova sia come un bene di proprietà degli uccelli, sia come futura stirpe a cui daresti la propria vita per dare loro la libertà.
E veniamo quindi al punto in cui questi uccelli cercano di sconfiggere i maiali: come dei buffi kamikaze, si lanciano tramite una fionda alla volta dei maiali, distruggendo qualunque cosa capiti a tiro (opere murarie, fabbriche di legno o ripiani di vetro) maiali inclusi; per cui si realizza il punto precedente: questi uccelli stanno dando la propria vita per recuperare quanto di più prezioso è in loro possesso, le proprie uova!
Riassumendo quindi si può dire che abbiamo degli spiriti liberi (gli uccelli) che danno la loro vita per sconfiggere una casta di potere avida e malvagia (i maiali verdi) pur di riavere indietro quanto di più caro a loro!
Ditemi ora se non è una chiara metafora della società moderna: anche noi abbiamo una casta che non fa altro che accaparrarsi quanto più potere e denaro possibile, sottraendola a noi e ai nostri figli; l'unica soluzione che abbiamo è quindi ribellarci, dando anche la vita contro questa casta e poter quindi ridare un futuro ai nostri figli!
Per questo io adoro Angry birds.

mercoledì 17 luglio 2013

'90

Non sono un tipo che si mette a guardare indietro e fa dell'amarcord, ma ogni tanto guardo con nostalgia ai miei 15 e 16 anni e come colonna sonora immagino sempre l'album degli Oasis "(What's the story) Morning glory?"
Non è una nostalgia del tipo "voglio tornà bambino", assolutamente!
Più che altro mi manca la spensieratezza di quegli anni, quello scooter e quei 4 soldi in tasca che mi permettevano comunque di fare tutto quello che volevo.
Purtroppo sono affetto da questa brutta malattia che si chiama crescere e dovrò conviverci finché campo, visto che è cronica :-D
E vabbeh, lo scooter non c'è più, i soldi sono rimasti 4, ma gli Oasis ce li ho sempre :-)


E' sempre un piacere ascoltare quest'album

lunedì 15 luglio 2013

Cani e maiali

Io ero tra quelli che volevano le dimissioni della Idem, perché chi sbaglia, paga. A prescindere da chi sia e da che passato abbia.
Ma l'esempio va dato perché venga seguito, non perché funga da capro espiatorio di tutti i mali e poi via di nuovo con le porcate come prima e peggio di prima!
Quindi, per il principio di proporzione della pena, tagliate la testa ad Alfano e date fuoco a Calderoli; nel secondo caso ci sarà pure il gradevole effetto collaterale di odore di maiale grigliato!

domenica 14 luglio 2013

Lorenzo live

Amore mio, è passata una settimana da quella sera del 6 luglio e soprattutto da quella fantastica notte!
La rifarei daccapo ogni giorno: concerto meraviglioso, dopo-concerto fantastico!
Ti amo da impazzireeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


sabato 13 luglio 2013

Drogati

Questo siamo, come popolo italiano.
Assuefatti a qualunque scempio compiuto dentro casa nostra!
Moglie e figlia di un dissidente kazako, senza che, a sentir loro, fossero informati i ministeri dell'Interno e degli Esteri, vengono prelevati dalle forze dell'ordine e messe su un aereo privato per farne ostaggio del presidente/dittatore del Kazakistan!
Roba che in qualunque Paese normale avrebbe aperto una crisi istituzionale con immediate dimissioni dei Ministri relativi!
Qui invece per mettere le pezze e far stare attaccato col nastro adesivo sto governicchio da 4 soldi ci si cala a qualunque scempio e violazione dei diritti civili!
E dicono che non ne sanno nulla!!!!
Ma andate a prendere per il culo qualcun altro!
Drogati siamo!
Dalle altre parti del mondo si scende in piazza per molto meno!

venerdì 12 luglio 2013

Il cappio al collo

Nel febbraio 2011 ho aperto una cartoleria, in piena crisi.
Il primo anno, ovviamente, non è che sia andato granché bene: mi dovevo far conoscere, dovevo acquisire una clientela fissa, alcuni errori sulla tipologia di merce da acquistare e così via...
Il secondo anno cominciano a vedersi i miglioramenti, alla fine un buon 50% in più rispetto all'anno precedente.
E' iniziato adesso il terzo anno di attività, e le prime impressioni sono un 30% in più rispetto all'anno precedente: non male, in tempo di crisi.
Ma tutto ciò non basta.
Pur avendo aperto con tutte le agevolazioni che lo Stato poteva darmi, ho delle spese fisse a cui non posso esimermi.
3000 e passa euro di INPS all'anno, pensione che non vedrò mai, se continuano così le cose in Italia; 500 euro di spazzatura che il comune vuole, pur non venendosela a prendere; 100 euro mensili di media tra luce e telefono; 800 euro fissi ogni mese tra affitto e rate della finanziaria a cui ho chiesto il prestito per avere liquidità ed iniziare.
Tutto questo per dire che si, il negozio ce la fa bene o male a pagare tutto questo, ma per me cosa resta? Possibile che stia 8 ore al giorno li dentro per la Patria? Ed un futuro come lo creo? Cosa, lo sto già creando? Non si vede allora...
Io li capisco tutti questi imprenditori che si tolgono la vita oberati dai debiti e dalla vergogna per non essere riusciti a soddisfare le aspettative della società e della propria famiglia soprattutto. Non sono gesti che farei, chiariamoci, ma li capisco!
Ed il cappio al collo non se lo mettono loro da soli: glielo sta mettendo lo Stato, che nel migliore dei casi è assente, ma quotidianamente lo si vede come uno strozzino che mette una tassa su qualunque cosa.
E la colpa non ce l'ha solo il Governo attuale, ce l'ha chi è venuto prima di loro (in molti casi però sono sempre gli stessi), e chi in 20 anni non ha saputo combinare niente per il futuro dei propri figli!
Ce l'ha chi 30 anni fa ha continuato a vivere nel lusso pensando che nulla sarebbe cambiato.
Ce l'ha chi ha votato sempre le stesse persone per tutto questo tempo, ce l'hanno i miei genitori, i vostri genitori e i loro genitori a loro volta, che col loro voto hanno creato una macchina statale difettosa e piena di falle.
Adesso è tardi per rimediare, non si torna indietro dopo errori del genere. Si deve chiudere quest'epoca e riaprirne una nuova, anche in modo violento. Purtroppo però sono stati bravi anche nel drogarci di roba inutile, siamo pieni di roba inutile.
Sappiamo tutti chi è Steve Jobs, ma in pochissimi conoscono Richard Stallman.
C'è tantissima ignoranza in giro, non intendo quella grammaticale (che è grave e persistente), ma proprio mancanza di conoscenza delle cose che ci circondano, e altrettanta arroganza!
Scusate la botta di pessimismo, sarà che è luglio e in cartoleria girano pochissimi soldi ;)
A chi dice che i soldi non danno la felicità, rispondo che è vero, però aiutano a gestire bene la tristezza!

mercoledì 5 giugno 2013

Google = Skynet ;-)

Mi è arrivata una notifica da Google+, "Forse potresti conoscere Tizio Caio".
Vado a controllare, è uno di Palma di Montechiaro titolare di un B&B.
Controllo meglio, è il B&B che qualche settimana fa mi ha chiamato al cell perché voleva un'informazione.
Io ho un cellulare Android, quindi all'attivazione ho messo il mio account Google per avere tutti i servizi connessi.
Cosa è successo? Google ha pescato tra le mie chiamate ricevute il numero di telefono di Tizio che ha pure un account Google+ e me l'ha fatto mettere in contatto.
Non mi sto lamentando del fatto che la mia privacy è stata violata, visto che so bene che quando "accetto" certe clausole è questo il rischio; voglio solo mettere in evidenza ciò che succede quando si accetta selvaggiamente il download di qualunque cosa.
Bene inteso, a livello "lavorativo" una connessione tra servizi che è portata a questo livello è sicuramente ottima!
Ma volevo mettere l'accento sul fatto che in molti, col "mi piace", col "condividi", col dare il permesso ai giochi, mettono a disposizione della comunità (e per comunità si intende tutto il pianeta connesso ad internet) una parte di noi e della nostra privacy.
Perciò, non sorprendetevi se un giorno un tale vi busserà alla porta offrendovi dei servizi fatti apposta per voi come se vi conoscesse da una vita: lui VI CONOSCE perfettamente perché avete messo una parte della vostra vita on line!
Ma finché vi bussa per offrirvi servizi di cui non avete bisogno, siete sempre liberi di non aprire quella porta; il problema sorgerà il giorno in cui quei dati vostri personali verranno usati contro di voi. State attenti perciò a cosa "vi piace", cosa "condividete" e a quale applicazione date il permesso.
Scusate se vi ho annoiato, ma penso che ci sia molto analfabetismo digitale e che sia importante per tutti che tutti sappiano queste cose.

p.s. Ancora dubbi che Google non sia Skynet? :-D